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Approfondimenti
STRUMENTI IN COACHING

Strumenti utili nei percorsi di coaching individuali

CONTENUTI

Teorico ed esperienziale, il corso è strutturato in due giornate, ha la finalità di dotare i coach professionisti di strumenti specifici utili nei percorsi individuali di coaching, da affiancare alle domande e ai feedback.
Concentreremo la nostra attenzione su tre strumenti di indagine:

  • L’immagine pubblica
  • Il mandala
  • L’autobiografia.

L’allievo si impadronirà delle competenze necessarie per utilizzare questi tre strumenti nella sua professione di coach e inoltre li sperimenterà su di sé, aprendosi ad una maggiore consapevolezza.

COME UTILIZZARE GLI STRUMENTI

Il corso prevede una parte strettamente teorica, dove vengono illustrate le regole secondo cui lavorare con i coachee tramite i tre strumenti descritti.
Nell’intervallo di tempo tra la prima e la seconda giornata di corso, gli allievi, come se fossero coachee, raccoglieranno il materiale utile per sperimentare su di sé almeno uno degli strumenti proposti.
Durante la seconda giornata, esperienziale, ogni allievo farà da coach ad un altro allievo, mettendo in pratica le tecniche apprese per utilizzare gli strumenti in sessione.
La pratica sarà supervisionata in aula al fine di permettere agli allievi sia di impadronirsi dell’uso degli strumenti come coach, sia di fruire dei risultati dell’attività nel ruolo di coachee.

PER CHI?

Questo corso di approfondimento è rivolto a chi sia già coach (corso DURGA, altri corsi di formazione in coaching, anche a coach autodidatti, previa colloquio conoscitivo) e voglia acquisire ulteriori strumenti da impiegare in sessione di coaching.

PROGRAMMA

L’immagine pubblica
Quali talenti ci riconoscono le altre persone? E quali spazi di miglioramento? Quanto l’immagine pubblica si discosta dalla propria idea di sé?
Sia in life coaching, sia in ambito business coaching, può essere utile proporre al coachee di scoprire quale sia la sua ‘immagine pubblica’, ovvero che cosa pensino le altre persone di lui.
Il materiale necessario per lavorare sull’identità pubblica si raccoglie richiedendo feedback positivi e negativi in forma scritta a persone in differenti ambiti (lavoro, famiglia, amicizie…).
Con il supporto del coach, i feedback vengono analizzati, individuando i punti comuni e raccogliendo le considerazioni del coachee.
Alla luce dei feedback ricevuti, il coach supporta il coachee nel formulare un impegno, decidendo quali suoi talenti voglia coltivare e su quali spazi di miglioramento intenda lavorare.

Il mandala
Il mandala in coaching è uno strumento di espressione di sé che passa dalle immagini scelte dal coachee e non solo dalle sue parole. Viene proposto ai coachee che vogliano elaborare la visione futura di sé a medio/lungo termine, ad esempio nei casi in cui il coachee esprima in sessione la volontà di mettere in atto cambiamenti di vita (cambio di lavoro, nuovi progetti familiari, obiettivi sfidanti). E’ inoltre uno strumento adatto per i coachee che mostrino difficoltà a definire la visione di sé a parole durante i colloqui in sessione.
Si tratta di comporre su di un cartellone, grazie a immagini, disegni, colori e ritagli, la propria visione di sé ad una data futura stabilita e di completare il lavoro, secondo alcune semplici regole, individuando opinioni limitanti e opinioni funzionali a raggiungere l’obiettivo.
Il coach, di fronte alla composizione del mandala del coachee, attraverso una serie di domande e riflessioni sulle immagini utilizzate, supporta il coachee nel focalizzare gli obiettivi, dettagliare  il piano d’azione e lavorare sulle opinioni limitanti che il coachee vuole variare per arrivare alla meta nei tempi stabiliti.

L’autobiografia
La scrittura della propria biografia in modo sintetico offre un prezioso spunto per indagare quali siano le opinioni, e di conseguenza le emozioni, che hanno accompagnato il coachee nei differenti periodi della vita (fanciullezza, adolescenza, età adulta).
L’autobiografia è l’unico strumento di coaching che si riferisce puntualmente al passato del coachee e alla sua storia.
L’analisi dell’autobiografia del coachee è uno strumento per proporre una riflessione sulle opinioni, limitanti o meno, che ad oggi il coachee si ‘porta dietro’ e che guidano le sue azioni nel quotidiano. Con il supporto del coach, tramite domande e feedback, l’autobiografia servirà per individuare quali opinioni ad oggi siano ancora funzionali per il coachee e quali opinioni intenda invece abbandonare, sostituendole con altre, funzionali agli obiettivi che si pone.

MANUALISTICA

La Manualistica è editata da DURGA.

Carla Malinverni

Carla Malinverni

Docente

Scuola per Coach Professionista

Carla Malinverni è Executive e Life Coach.

Ha conseguito il titolo di Executive Coach presso la scuola EEC, omologato da ICF come ‘Accredited Coaching Training Program’.
Ha al suo attivo un cospicuo monte ore di coaching erogate, sia per problematiche di natura lavorativa, sia personale.
Ha condotto formazione in Comunicazione Efficace presso il Politecnico di Milano, è docente per un progetto di reinserimento nella Casa Circondariale di Torino ed è inoltre Team Coach di piccoli gruppi di lavoro.

E’ Coach Professionista A.Co.I.
www.carlamalinverni-coach.com

Quota di partecipazione alle due giornate
Euro 240,00

AMMISSIONE
Il corso è aperto a tutti.

PREREQUISITI
Il corso è rivolto a Coach professionisti o con pari formazione.

ISCRIZIONI
Per iscriversi al corso è necessario versare l’intera quota dovuta entro le date indicate, a mezzo bonifico bancario sul conto corrente presso Fineco Bank

IBAN  IT84S0301503200000003602343

intestato a Valeria Bellesia
o di persona a TOPOS in Via Pinelli 23, Torino su appuntamento al 335/7513020, in contanti o assegno bancario.

LEZIONI PERSE/ASSENZA
La presenza a tutto il corso è condizione importante e necessaria per la corretta fruizione del contenuto.
In caso di assenza il corsista ha diritto in via di cortesia a riaccedere gratuitamente alla/e lezione persa/e in occasione di un edizione successiva del corso.
Nel caso in cui non vengano più erogate edizioni successive del corso, o ne vengano cambiati parzialmente i contenuti o lo schema, il corsista non ha nulla da pretendere da Durga.

ABBIGLIAMENTO
Non è richiesto un abbigliamento particolare.

INFORMAZIONI PRATICHE/CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
Le iscrizioni si chiudono all’eventuale raggiungimento del numero limite di partecipanti.
Il posto sarà tenuto occupato solo in presenza del saldo. Il corso sarà avviato solo al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
N.B. La quota di partecipazione versata non potrà essere restituita nemmeno parzialmente e per nessun motivo.
Solo in caso di gravi e documentati motivi di salute che obblighino l’iscritto all’interruzione del corso, sarà possibile riaccedere al corso successivamente, senza oneri e nella misura di quanto non usufruito.
In caso di eventuale non attivazione del corso, la quota versata sarà restituita per intero.
I contenuti e il calendario possono subire variazioni senza preavviso.
Con l’iscrizione al corso, si accettano implicitamente tutte le regole qui elencate.